Dovendo gestire più di un testbed formato da macchine virtuali di numero, tipologia e topologie diverse, mi sono imbattuto in alcuni problemi. I sistemi che utilizzo sono macchine virtuali KVM e VDE per gestire la rete. Per gestirli ovviamente utilizzo Virtualbricks poiché mi semplifica, e non di poco, la vita.
Il problema
Il problema che voglio affrontare in questo articolo è un problema di semplificazione all’accesso da remoto alle varie macchine virtuali, ovvero: come fare ad accedere, utilizzando SSH, alle varie macchine virtuali utilizzando come nome degli host i nomi delle macchine virtuali che ho impostato su Virtualbricks? E soprattutto questo meccanismo può essere automatizzato, in modo che ogni macchina virtuale, appena viene lanciata, istruisca la macchina host su quale è la combinazione hostname – IP corretta per comunicare con essa?
Ultimamente non scrivo molto per mancanza di tempo, ma questa notizia, visto che mi riguarda da vicino, andava pubblicizzata.
Virtualbricks è ora disponibile nei repository ufficiali di debian sid!
Per chi non lo sapesse Virtualbricks è un software per la gestione di macchine virtuali Qemu/KVM, che permette anche la crezione di topologie complesse composte da più macchine virtuali interconnesse dai componenti VDE, creazione di reti ibride (macchine virtuali e reali nella stessa rete LAN) e distribuite (utilizzando cioè più di una macchina host).
Il sito ufficiale è http://www.virtualbricks.eu/, nel wiki è disponibile un po’ di documentazione (dobbiamo ancora continuare a lavorarci per ampliarla).
Post di notifica, un po’ in ritardo, del rilascio della versione stabile 0.3.
Potete scaricare i sorgenti da qui, anche se continuo a consigliarvi di tenere d’occhio il codice della versione in sviluppo. Le novità sono ancora tante!
Vi ricordo anche che su https://launchpad.net/virtualbrick potete richiedere qualsiasi tipo di informazione, aprire bug e scaricare aggiornamenti!