Post di notifica, un po’ in ritardo, del rilascio della versione stabile 0.3.
Potete scaricare i sorgenti da qui, anche se continuo a consigliarvi di tenere d’occhio il codice della versione in sviluppo. Le novità sono ancora tante!
Vi ricordo anche che su https://launchpad.net/virtualbrick potete richiedere qualsiasi tipo di informazione, aprire bug e scaricare aggiornamenti!
Ho ricevuto alcune visite in questi giorni collegate a VirtualBricks e dato che è stato anche citato in una nota rivista Gnu/Linux, meglio spiegare un po’ meglio cos’è questo software.
VirtualBricks è un software, nato a Dicembre 2010 dalla fusione tra VirtualNetmanager e Qemulator, che si propone di creare un frontend per macchine virtuali Qemu/KVM e componenti VDE.
È possibile scaricare il software dalla pagina launchpad: https://launchpad.net/virtualbrick. L’ultima release rilasciata è la 0.2 ed è mancante di molte caratteristiche. Essa infatti è stata sviluppata per avere una demo da poter mostrare all’ultimo FOSDEM tenutosi a Bruxelles a Febbraio. Da allora le modifiche apportate sono molte e, come potete leggere sul sito, in questi giorni verrà rilasciata una nuova release la 0.3, vediamo insieme alcune delle caratteristiche di questo software:
Esso è composto da due parti una parte con GUI ed una parte che è utilizzabile da terminale. Ognuna di queste due parti permette di configurare “Brick”, cioè oggetti con parametri, che corrispondo ai vari componenti utilizzabili (macchine virtuali, VDE Switch, VDE Wirefilter, etc).
Permette di configurare ed eseguire macchine virtuali Qemu e KVM.
Connettere più macchine virtuali insieme tramite i componenti VDE, creando topologie complesse.
Connettere una macchina virtuale all’host.
Creare tunnel VPN tra più host (e quindi connettere tramite un canale cifrato più reti virtuali su host differenti).
Completa interfaccia di configurazione per i vari componenti.
In questo articolo tratteremo il funzionamento basilare del programma, spiegando come effettuare alcune tra le operazioni disponibili.